L’attività di escort in Italia è legale?

Le escort sono ragazze (75%), ragazzi (5%) e trans (15%) che offrono dei servizi in cambio di soldi. Il termine escort “accompagnatrici” è sinonimo di prostituzione un lavoro per tanti interessante e nemmeno faticoso.

Quello che ci interessa approfondire oggi non è tanto la professione in se, ma se questa (sex work) è legale per la legge italiana.

In Italia la prostituzione è legale?

La risposta è si, la prostituzione è legale e lo è sempre stata. Quello che il sistema Italia riconosce come reati (al di la del pubblico pudore che è un illecito amministrativo) punibili penalmente sono:

  • L’induzione alla prostituzione;
  • Lo sfruttamento della prostituzione.

Art. 600 bis del Codice Penale: è punita con la reclusione da 6 a 12 anni e con una multa da euro 15.000,00 a euro 150.000,00.

In tanti pensano che in Italia la prostituzione sia un reato

In Italia non esiste alcuna legge che reputato illegale l’attività di prostituzione. Dall’altro lato non esiste una legge che punisce chi va con una escort/prostituta, eccetto, come abbiamo pocanzi, i reati punibili amministrativamente (pubblico pudore).

Gestire un sito per annunci di escort

Gestire un sito per annunci di escort è legale (Link ad un sito web di annunci di escort di Lusso), l’importante è che non si intervenga nella ricerca e nel rapporto con il cliente. Attraverso una forma di legalizzazione di questa accettazione pacifica, se così possiamo chiamarla, l’Italia potrebbe ottenere una grande beneficio economico da una legalizzazione completa, ma anche a livello umano e sanitario tutelerebbe anche i clienti.

In Italia quando è reato la prostituzione

  • La giurisprudenza condanna il reato di favoreggiamento della prostituzione;
  • Anche un albergatore può essere accusato di favoreggiamento;
  • Il cliente che riaccompagna la prostituta sul luogo di lavoro non commette reato di favoreggiamento;
  • Quando si compiono atti osceni in luoghi pubblici;
  • La prostituta è vestita in modo non consono al pubblico pudore;
  • Qualora sia esercitata in locali, case, alberghi o luoghi esplicitamente adibiti all’esercizio dell’attività.

N.B. La prostituzione per strada è ampiamente tollerata

L’intervento della Cassazione

Essere escort o prostituzione dal punto di vista fiscale è assimilabile al lavoro autonomo. Rientra nella categoria dei:

  • “redditi diversi” se viene svolta abitualmente;
  • “occasionale” se viene svolta in forma occasionale.

Nonostante gli sforzi compiuti dal sociale e da alcuni partiti, attualmente, anche se la prostituzione non è reato, nel breve termine non c’è luce su una regolamentazione dell’esercizio più antico del mondo.

per maggiori informazioni sulla legalità o meno del servizio di escort in Italia vi consigliamo la lettura del seguente articolo: http://www.giornaledellumbria.it/escort-online-un-business-enorme-e-sempre-in-crescita-ecco-perche-e-legale/